Antonelli, buona la prima | Pirelli

Antonelli, buona la prima

 

Comincia bene l'avventura di Andrea Kimi Antonelli in Formula 1. Il pilota italiano ha portato a casa un buon bottino di punti grazie al quarto posto conquistato a Melbourne che, combinati con quelli prodotti dal terzo posto del compagno di squadra George Russell hanno consentito alla Mercedes di lasciare l'Australia a pari punti (27) con la McLaren in testa alla classifica Costruttori. E dire che dopo le qualifiche c'era poco per cui stare allegri nel clan italiano: sedicesimo posto e subito eliminazione in Q1, beffato in extremis da quel Bortoleto che già lo aveva battuto l'anno scorso in Formula 2. 

 

Antonelli è riuscito così ad entrare nel club dei piloti che hanno conquistato almeno un punto iridato, giunto ad una capienza di 354 nominativi. L'italiano è stato l'unico fra i rookie ad andare a punti mentre i vari Liam Lawson, Gabriel Bortoleto, Isack Hadjar e Jack Doohan che hanno finito la loro gara contro il muro. Soltanto Oliver Bearman è riuscito a vedere la bandiera a scacchi, seppur passandoci sotto per ultimo, senza contare che l'inglese della Haas i muri li aveva già assaggiati sia venerdì che sabato. 

 

A 18 anni, sei mesi e 19 giorni, Antonelli è diventato il secondo pilota più giovane in assoluto a conquistare punti iridati: soltanto Max Verstappen, settimo in Malesia nel 2015 quando aveva 17 anni, cinque mesi e 29 giorni, lo precede. L'olandese resta ancora il più giovane vincitore in F1 – aveva 18 anni, sette mesi e quindici giorni quando trionfò nel Gran Premio di Spagna 2016, all'esordio con la Red Bull – ma Kimi ha la chance di batterlo se riuscirà a salire sul gradino più alto del podio a Shanghai o a Suzuka: onestamente sembra impossibile ma nessuno quel giorno a Barcellona pensava che Max avrebbe potuto sconfiggere l'armata Mercedes, eppure….